Notizia del 10 Giugno
Spazio aziende Area Fiscale 07/2025 di Giugno
ULTIME NOVITÀ
Detrazione IVA e elementi fattura
Sentenza Corte Cassazione 8.2.2025, n. 3225
Ai fini della detrazione dell’IVA ovvero dell’applicazione del reverse charge, le fatture per prestazioni di servizi (tra le quali le prestazioni relative ad un contratto di subappalto) devono contenere l’indicazione:
– dell’entità e della natura dei servizi stessi;
– della data nella quale sono stati effettuati / ultimati.
Di conseguenza, “il contribuente che chiede la detrazione dell’Iva ha l’onere di dimostrare che sono state soddisfatte le relative condizioni e, di conseguenza, anche di fornire elementi integrativi rispetto alle fatture che l’Ufficio ritenga necessari ai fini della valutazione della richiesta”.
Esenzione IMU immobile merce
Ordinanza Corte Cassazione 21.4.2025, n. 10394
Relativamente ai fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, c.d. “immobili-merce”, l’esenzione IMU di cui all’art. 13, comma 9-bis, DL n. 201/2011 non opera qualora gli stessi siano locati, anche solo transitoriamente. In particolare, in caso di locazione per una frazione d’anno, l’esenzione è esclusa per l’intera annualità, non essendo consentito usufruire di tale beneficio “proporzionalmente … al periodo infrannuale di godimento da parte del contribuente”.
Decadenza Superbonus 110%
Risposta interpello Agenzia Entrate 29.4.2025, n. 122
Comporta la decadenza della detrazione Superbonus 110% la mancata compilazione del quadro F della CILAS relativo alle attestazioni inerenti la costruzione / legittimazione dell’immobile. Tuttavia, la regolarizzazione della violazione “semprechè ne sussistano i requisiti normativamente previsti” consente al contribuente “la fruizione della detrazioni ordinariamente previste per i medesimi interventi” (riqualificazione energetica e recupero patrimonio edilizio ex artt. 14 e 16, DL n. 63/2013).
Ecobonus e tardiva comunicazione ENEA
Ordinanza Corte Cassazione 10.5.2025, n. 129
Non determina la decadenza della detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici (c.d. “Ecobonus”) la comunicazione all’ENEA dei dati relativi ai lavori effettuata tardivamente, ossia oltre 90 giorni dal termine degli stessi.