Notizie

Notizia del 10 Agosto

CONTRIBUTI SALARIALI ALLE IMPRESE DEL SETTORE TURISMO E CULTURA

La Regione del Veneto ha promosso un bando per il mantenimento dei livelli occupazionali, a sostegno dei datori di lavoro veneti che risultano più colpiti dalla crisi economica derivante dai provvedimenti di contenimento della diffusione della pandemia di COVID-19, attraverso l’erogazione di contributi per la riduzione del costo del lavoro mediante la copertura di una quota dei salari e stipendi dei propri dipendenti.

L’aiuto prevede l’erogazione di un contributo ai datori di lavoro – imprese e lavoratori autonomi – che:
– hanno attivato a favore dei propri dipendenti ammortizzatori sociali per la sospensione o cessazione dell’attività lavorativa con causale COVID-19
– che hanno provveduto a reintegrare tali lavoratori, nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e la data di presentazione della domanda.

Il contributo può essere concesso per una quota variabile da un minimo del 50% a un massimo dell’80% della retribuzione mensile lorda del personale dipendente, per un periodo compreso tra i 3 e i 6 mesi, a decorrere dal 23 febbraio 2020 e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2020.
Il valore massimo concedibile per ogni impresa varia dai 15.000 euro ai 50.000 euro sulla base della classe dimensionale aziendale.

Qualora l’ammontare delle risorse complessivamente richieste dalle domande ammesse al contributo a valere su ogni sportello fosse maggiore della sua disponibilità finanziaria, si procederà dapprima con la fase di riparametrazione, il cui esito è l’elenco delle domande ammesse con riparametrazione delle risorse e successivamente, se necessario, con l’applicazione dei criteri di ordinamento, il cui esito è dato dalla graduatoria delle domande ammesse ed escluse dal finanziamento.

Requisiti di ammissibilità:
– essere impresa regolarmente costituita e operante, anteriormente alla data del 31 dicembre 2019
– avere da 1 a 49 dipendenti
– appartenere a uno dei settori definiti dal testo
– non si trovano in condizioni di difficoltà
– aver sospeso o ridotto la propria attività produttiva a causa della pandemia di COVID-19
– aver ripreso la propria attività d’impresa alla data di presentazione della domanda
– i lavoratori presenti nella domanda di sovvenzione devono: essere stati assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato (o con contratto di apprendistato professionalizzante) anteriormente alla data del 23 febbraio 2020; essere stati beneficiari di ammortizzatori sociali con causale COVID-19; essere a rischio licenziamento a causa degli
effetti della sospensione o della riduzione delle attività aziendali dovuta alla pandemia.

Le domande possono essere presentate
dal 30 luglio al 4 settembre 2020
dal 5 settembre al 6 novembre 2020
Ad ognuno dei due sportelli previsti, Veneto Lavoro avvia la fase istruttoria per l’accertamento dell’ammissibilità al finanziamento, secondo le seguenti fasi:
1. Ammissibilità della domanda
2. Riparametrazione
3. Ordinamento delle domande.

Con successiva delibera, oltre ai codici riportati nell’allegato, è stata estesa la partecipazione al bando anche ai seguenti codici ateco:
90.03 Creazioni artistiche e letterarie
90.04 Gestione di strutture artistiche
93.29 Altre attività ricreative e di divertimento
56.10 Ristoranti e attività di ristorazione mobile
56.30 Bar e altri esercizi simili senza cucina
56.29.10 Mense
56.29.20 Catering continuativo su base contrattuale
49.32.10 Trasporto con taxi
49.32.20 Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente

SERVIZI TRASPORTO SCOLASTICO: RAGGIUNTA L’INTESA PER IL RICONOSCIMENTO DEI CORRISPETTIVI PER I SERVIZI NEL PERIODO DI SOSPENSIONE PER COVID-19
4° RAPPORTO SULLA GIUSTIZIA IN VENETO E A TREVISO