Notizia del 27 Dicembre
PROSEGUE LA CLASS ACTION CONTRO I PRODUTTORI DI AUTOCARRI
Le Associazioni Italiane dell’autotrasporto, tra cui Confartigianato, procedono con l’azione risarcitoria collettiva per il recupero del sovrapprezzo imposto dal Cartello dei produttori di autocarri, già sanzionati il 19 luglio 2016 dalla Commissione Europea.
E’ stato stimato che il prezzo di ciascun autocarro sia stato incrementato del 15%.
Il procedimento legale è stato avviato il 18 luglio 2017 ed è attualmente pendente dinanzi al tribunale di Amsterdam, che ha grande esperienza in casi altrettanto ampi e complessi da cartello e dovrebbe pertanto essere molto efficiente.
Ricordiamo che hanno potenzialmente diritto al risarcimento e al recupero del sovrapprezzo pagato tutte le società di autotrasporto e le imprese che hanno acquistato (o avuto in leasing) i propri autocarri (sia conto terzi che conto proprio) da almeno 6 tonnellate dai costruttori coinvolti (Volvo/Renault, Man, Daimler/Mercedes, Iveco, DAF e Scania) nel periodo che va da Gennaio 1997 a Gennaio 2011. L’azione è valida anche per i mezzi usati con un massimo di 5/7 anni di vita. Hanno il diritto di recuperare il prezzo maggiormente pagato anche le ditte individuali e le società di persone cessate (no spa e srl).
E’ possibile inviare le domande entro Giugno 2020 tramite la nostra sede provinciale di Treviso.
Tutte le attività di assistenza e di invio della documentazione necessaria per l’adesione alla Class Action saranno svolte senza oneri a carico delle imprese, salvo per il recupero delle spese vive corrispondenti alla spesa di una raccomandata e di un certificato camerale. Nel caso in cui il team di professionisti della Omni Bridgeway vinca la causa, ogni azienda potrà recuperare il 72,5% della somma stabilita.
Il portale dove verranno caricate le domande di adesione e dove si possono trovare tutte le informazioni complete è: www.trucks-cartel.com/it.