QUESTIONE REVISIONI E SERVIZI DI AUTORIPARAZIONE. PARERI DELLA PROVINCIA E MCTC TREVISO | Confartigianato Castelfranco V.

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Notizia del 17 Aprile

QUESTIONE REVISIONI E SERVIZI DI AUTORIPARAZIONE. PARERI DELLA PROVINCIA E MCTC TREVISO

In riferimento ai molteplici quesiti posti recentemente in merito all’ambito di esercizio delle attività di revisione periodica dei mezzi ai sensi dell’art. 80 del CDS e di autoriparazione e in riferimento alle ns. precedenti comunicazioni in merito, riportiamo i pareri espressi dalla Motorizzazione Civile di Treviso e dalla Provincia di Treviso.  

MOTORIZZAZIONE CIVILE DI TREVISO – Ing. L. Matarazzo
Specifica che l’attività di sorveglianza sulle officine autorizzate è di pertinenza della Provincia. A suo parere, non essendo stata ritenuta l’attività di revisione periodica dei mezzi come indifferibile in nessun DPCM, le officine non possano avvalersi di nessuna particolare deroga. Anche il rinvio al 31 ottobre della scadenza delle revisioni che sarebbero state effettuabili in questo periodo, andrebbe inquadrata in questa ottica. Si rimette comunque al parere della Provincia in quanto ente di sorveglianza.  

PROVINCIA DI TREVISO. UFFICIO TRASPORTI – Dott. F. Pengo
Mette in evidenza 2 condizioni oggettive:

  • l’attività di revisione non è esplicitamente proibita;
  • il portale MCTC non è inibito e consente di effettuare le revisioni.

Inoltre riferisce che:
-sia l’attività di autoriparazione che quella di revisione sono comprese nei codici ATECO delle attività consentite dai vari DPCM;
– in definitiva, la Provincia non può vietare l’attività di revisione veicoli.

Dal punto di vista dell’automobilista, si ricorda che è consentito l’accesso ai servizi di riparazione e revisione solo per i casi rientranti tra quelli autocertificabili come “stato di necessità” (esigenze lavorative, motivi di salute, ecc.). Negli spostamenti per effettuare la revisione, in caso di controllo, tale “stato di necessità” potrebbe venire contestato, essendo, per i mezzi con revisione già scaduta o scadente entro il 31.7.2020, autorizzata la circolazione senza revisione fino al 30.10.2020. Ricordiamo che l’attività presso i centri revisione e le attività di autoriparazione è consentita solo nel rispetto delle misure di sicurezza e prevenzione previste e comunicate a suo tempo.

Per quanto riguarda la sanificazione dei mezzi di trasporto, Vi invitiamo a seguire le indicazioni del Ministero della Sanità e della Regione Veneto: CLICCA QUI

L'APPELLO DEL PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE EDILIZIA DI CONFARTIGIANATO PER LA RIAPERTURA DEI CANTIERI
APPELLO DEL TAVOLO VENETO DELLA MODA: SALVIAMO L'ECCELENZA DELLA MODA ITALIANA!