Notizia del 26 Gennaio
Spazio aziende Area Fiscale 01/2026 di Gennaio
ULTIME NOVITÀ
In Gazzetta il Decreto Milleproroghe
Decreto Legge n. 200 del 31 dicembre 2025 (G.U. n. 302 del 31 dicembre 2025)
Tra le novità per i datori del Decreto Milleproroghe, si segnala la proroga:
- al 31 dicembre 2026 delle modalità del fondo di garanzia per le PMI;
- dell’entrata in vigore dei Testi unici su sanzioni, tributi minori, riscossione, giustizia tributaria e imposte indirette, al 1° gennaio 2027.
Viene, inoltre, fissato al 31 marzo 2026 il termine per la stipula di contratti assicurativi per rischi catastrofali da parte di piccole e microimprese. Non sono presenti invece le proroghe degli incentivi alle assunzioni previsti dal Decreto Coesione.
Settori e professioni con disparità uomo-donna superiore al 25%
Decreto interministeriale n. 3795 del 31 dicembre 2025025, n. 273
Il Ministero del Lavoro, di concerto con il MEF, ha individuato per il 2026 i settori e le professioni con un tasso di disparità uomo-donna che superi di almeno il 25% la disparità media uomo-donna, sulla base delle elaborazioni dell’lSTAT in relazione alla media annua del 2024. I settori e le professioni individuati sono elencati nelle tabelle allegate al citato decreto.
Convertito in legge il decreto per la tutela della salute e della sicurezza
Legge n. 198 del 29 dicembre 2025 (G.U. n. 301 del 30 dicembre 2025)
Pubblicata la legge di conversione recante “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile”. Si evidenzia che vi sono novità sulla formazione in materia di sicurezza per le imprese turistico-ricettive e gli esercizi di somministrazione di cibi e bevande e un rafforzamento delle politiche attive e della sicurezza sul lavoro nei confronti dei lavoratori più fragili.
Variazione all’1,60% del saggio degli interessi legali
Circolare INPS n. 157 del 30 dicembre 2025
Il MEF, con Decreto 10 dicembre 2025, ha fissato il saggio degli interessi legali nella misura dell’1,60% in ragione d’anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2026. L’INPS ha reso noti i conseguenti riflessi sul calcolo delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali. Si precisa che la misura dell’1,60% si applica ai contributicon scadenza di pagamento a partire dal 1° gennaio 2026.
Istruzioni per il conguaglio di fine anno 2025
Circolare INPS n. 156 del 30 dicembre 2025
L’INPS ha fornito indicazioni circa le modalità da seguire per l’effettuazione delle operazioni di conguaglio, relative all’anno 2025, al fine della corretta quantificazione dell’imponibile contributivo, anche con riguardo alla misura degli elementi variabili della retribuzione. In particolare, viene chiarita la gestione delle varie fattispecie, evidenziando i riflessi del conguaglio previdenziale sulla denuncia Uniemens.
Dal 12 gennaio si comunica anche il codice CNEL
INAIL Avviso 24 dicembre 2025
Con apposito avviso, l’INAIL ha segnalato che, dal 12 gennaio 2026,nei moduli di enuncia/comunicazione degli infortuni e delle malattie professionali e di silicosi/asbestosi, nonché nelle procedure, andrà indicato il codice CNEL che consente l’acquisizione di informazioni sul tipo di CCNL applicato e sui firmatari. L’elenco dei codici è reperibile in formato excel nella sezione “Tabelle di decodifica dei dati” nelle varie sezioni di supporto al servizio online per infortuni e malattie professionali.