L'APPELLO DEL PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE EDILIZIA DI CONFARTIGIANATO PER LA RIAPERTURA DEI CANTIERI | Confartigianato Castelfranco V.

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Notizia del 16 Aprile

L'APPELLO DEL PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE EDILIZIA DI CONFARTIGIANATO PER LA RIAPERTURA DEI CANTIERI

Oggi più che mai ciò che stà accadendo attorno a noi, richiede un comportamento socialmente responsabile da parte di tutti, cittadini ed allo stesso tempo le imprese – interviene così Paolo Bassani Presidente della Federazione Edilizia di Confartigianato Imprese Veneto.
Ecco che infatti, ognuno per l’ambito che lo riguarda, ha fatto, sta continuando a fare e farà dei sacrifici affinchè questa emergenza sanitaria possa terminare il prima possibile.
Le imprese, dal canto loro, alcuni settori di più rispetto agli altri, hanno dato il loro contributo chiudendo le proprie attività, come imposto dal governo. Il settore casa, l’edilizia in particolare, ha visto man mano chiudere i cantieri ed il principale motore economico del mondo artigiano si è fermato.
Ora a distanza ad un mese dalla chiusura, oltre 38 mila imprenditori si chiedono cosa succederà nel prossimo futuro, c’è la voglia di far ripartire il motore, perchè sappiamo che tenere un motore troppo tempo fermo si rischia non riparta più. Ecco che oggi le condizioni per una ripartenza ci
sono, siamo in grado, soprattutto nelle attività di cantiere all’aperto, di organizzarci per rispettare i parametri indicati al fine di evitare ulteriori contagi, possiamo organizzarci per mantenere le distanze adeguate, per fornire le protezioni adeguate, per garantire i trasporti da e per i cantieri in
modo adeguato, con tutta la responsabilità che questo momento ci impone, ma con tutta la responsabilità che noi artigiani da sempre dimostriamo, soprattutto nei momenti che contano!
Pian piano dobbiamo ricominciare, dobbiamo tornare ad avere fiducia, dobbiamo dare fiducia ai nostri clienti, perche’ siamo in grado di tornare nelle loro case garantendo in primo luogo la loro salute oltre a quella dei nostri collaboratori. Possiamo pensare anche ad una ripartenza a step – prosegue Bassani – partendo dai cantieri all’aperto, pensando a quei lavori/commesse già avviati.
La Liguria ha recentemente approvato che sono consentite le opere minori di cui al d.p.r. 380/2001 – testo unico edilizia, ovvero attività edilizia libera (art. 6) e opere edilizie per le quali è sufficiente la CILA (art. 6 bis). Siamo pronti a riaprire – conclude Bassani – e siamo pronti a mettere in pratica tutte le misure previste dal protocollo sulla sicurezza perchè al pari delle altre imprese in attività, anche l’edilizia artigiana lo può fare.

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