Notizia del 11 Ottobre
BANDO RISTORAZIONE 2022
A fine agosto è stato pubblicato un bando nazionale per le imprese della ristorazione, finalizzato a promuovere e sostenere le imprese di eccellenza nei settori della ristorazione e della pasticceria e a valorizzare il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano.
A disposizione delle aziende, sono stati concessi 56.000.000,00 euro, di cui 25.000.000,00 euro per l’anno 2022 e 31.000.000,00 euro per l’anno 2023.
Possono beneficiare dell’agevolazione, le imprese in possesso dei seguenti requisiti:
a-1) con codice ATECO 56.10.11 («Ristorazione con somministrazione»): essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno dieci anni o, alternativamente, aver acquistato – nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del presente decreto – prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per
almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo.
a-2) con codice ATECO 56.10.30 («Gelaterie e pasticcerie») e dal codice ATECO 10.71.20 («Produzione di pasticceria fresca»): essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno dieci anni o, alternativamente, aver acquistato – nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del presente decreto – prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo.
b) sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedura concorsuale o a qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente.
c) non sono in situazione di difficoltà, così come definita dal regolamento di esenzione.
d) con posizione contributiva regolare, così come risultante dal documento unico di regolarità contributiva (DURC).
e) sono in regola con gli adempimenti fiscali.
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali all’attività dell’impresa, nuovi di fabbrica, acquistati dopo la presentazione della domanda di contributo.
I beni strumentali acquistati dovranno essere mantenuti nello stato patrimoniale dell’impresa per almeno tre anni dalla data di concessione del contributo.
Il contributo riconosciuto è del 70% delle spese totali, ritenute ammissibili, fino a un massimo di 30.000,00 euro per azienda.
I termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazioni saranno definiti a breve, tramite provvedimento del Ministero.