Notizia del 10 Ottobre
Spazio aziende Area Fiscale 10/2022
ULTIME NOVITÀ
Credito d’imposta cuochi professionisti
Decreto MISE 1.7.2022
È stato pubblicato sulla G.U. 15.9.2022, n. 216 il Decreto attuativo dell’art. 1, comma 117, Legge n. 178/2020 (Finanziaria 2021) che riconosce un credito d’imposta a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista che nel periodo 1.1.2021 – 31.12.2022 hanno sostenuto spese per l’acquisto di macchinari di classe energetica elevata, di strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione e per la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.
Redditometro
Ordinanza Corte Cassazione 24.8.2022, n. 25219
È legittimo l’accertamento tramite redditometro nei confronti di un contribuente che per il periodo d’imposta considerato non ha dichiarato alcun reddito, pur essendo comproprietario con il fratello di un appartamento con garage e proprietario di un’autovettura (nel caso di specie, una Fiat Punto con 9 anni di circolazione e di irrilevante valore economico).
Agevolazione “prima casa”
Ordinanza Corte Cassazione 14.9.2022, n. 27088
Il coniuge separato che ha usufruito delle agevolazioni “prima casa” sull’immobile successivamente assegnato all’ex coniuge, in quanto affidatario dei figli minorenni, non può beneficiare delle predette agevolazioni in sede di acquisto di un altro immobile.
Credito d’imposta 2 rata IMU 2021 settore turismo
Provvedimento Agenzia Entrate 16.9.2022
È stato pubblicato sul sito Internet dell’Agenzia il Provvedimento che approva il modello utilizzabile dalle imprese del settore turismo per poter usufruire del credito d’imposta riconosciuto dall’art. 22, DL n. 21/2022, c.d. “Decreto Ucraina”. Il modello, contenente l’autodichiarazione del rispetto delle condizioni / limiti delle Sezioni 3.1 e 3.12 del c.d. “Temporary Framework”, va inviato all’Agenzia dal 28.9.2022 al 28.2.2023.
Tassazione utili maturati fino al 2017
Risposta interpello Agenzia Entrate 16.9.2022, n. 454
L’erogazione degli utili maturati fino al 2017 pagati dall’1.1.2023 sono soggetti alla ritenuta a titolo d’imposta del 26% ancorché deliberati entro il 31.12.2022. Secondo l’Agenzia, il Legislatore ha voluto salvaguardare, per un periodo di tempo limitato, il regime fiscale preesistente e pertanto “per i dividendi percepiti a partire del 1° gennaio 2023 relativi a partecipazioni qualificate si applica la ritenuta a titolo d’imposta sostitutiva nella misura del 26 per cento”.