Notizia del 28 Ottobre
NUOVA SABATINI
E’ un’agevolazione che sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento (bancario o leasing). I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e“altri beni” ovvero spese classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale nonché a software e tecnologie digitali.
Il finanziamento (bancario o leasing) interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili, deve essere di durata non superiore a 5 anni e di un importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro.
| Il contributo, cumulabile con super e iper ammortamento, è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al: – 2,75% per gli investimenti ordinari – 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”) |
Gli investimenti devono essere conclusi entro 12 mesi dalla data di stipula del finanziamento.
A tale fine è presa in considerazione la data dell’ultimo titolo di spesa riferito all’investimento o, nel caso di operazione di leasing finanziario, la data dell’ultimo verbale di consegna dei beni.
L’impresa beneficiaria è tenuta a presentare apposita dichiarazione di avvenuta ultimazione dell’investimento entro 60 giorni dalla data di conclusione del progetto.
Le imprese possono presentare la domanda di agevolazione, fino ad esaurimento fondi.
Le agevolazioni rientrano fra gli aiuti di Stato comunicati in esenzione a valere sui regolamenti comunitari di settore. Tali aiuti non sono concessi a titolo di “de minimis”.