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Notizia del 4 Marzo

Proroga comunicazione ENEA

Si ricorda che per tutti gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e per quelli di ristrutturazione che prevedono detrazioni fiscali pari al 50% e che comportano risparmi energetici, è obbligatoria la comunicazione a ENEA.

L’invio della stessa deve avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori.

A seguito dell’importante azione di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana nei confronti del Ministero dello Sviluppo Economico è stato prorogato al 1 aprile prossimo il termine entro il quale inviare la comunicazione inerente i lavori realizzati tra il 01/01/2018 e il 21/11/2018.

Si segnala che ad oggi non si possono inserire nel portale di Enea i lavori ultimati dopo il 31 dicembre 2018.

ELENCO DEGLI INTERVENTI SOGGETTI ALL’OBBLIGO DI INVIO

SERRAMENTI COMPRENSIVI DI INFISSI
· riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi delimitanti gli ambienti riscaldati con l’esterno e i vani freddi;

COIBENTAZIONI DELLE STRUTTURE OPACHE

· riduzione della trasmittanza delle strutture opache verticali (pareti esterne) ovvero che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;
· riduzione della trasmittanza delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;
· riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti delimitanti gli ambienti riscaldati con l’esterno, i vani freddi e il terreno;

INSTALLAZIONE O SOSTITUZIONE DI IMPIANTI TECNOLOGICI

· installazione di collettori solari (solare termico) per produzione di acqua calda sanitaria e/o riscaldamento ambienti;
· sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per riscaldamento ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
· sostituzione di generatori di calore con  generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto;
· pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
· sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
· microcogeneratori (Pe minore di 50kWe);
· scaldacqua a pompa di calore;
· generatori di calore a biomassa;
· sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze;
· installazione di sistemi di termoregolazione e building automation;
· impianti fotovoltaici.

ELETTRODOMESTICI  (solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1° gennaio 2017): 1 classe energetica minima prevista A+ ad eccezione dei forni la cui classe minima è A

• forni
• frigoriferi
• lavastoviglie
• piani cottura elettrici
• lavasciuga
• lavatrici

Bando camerale per l'alternanza scuola lavoro 3a Edizione
Spazio Aziende Area Lavoro 03/2019