Notizia del 11 Febbraio
Spazio aziende Area Fiscale 03/2025 di Febbraio
ULTIME NOVITÀ
Deducibilità interessi passivi
Ordinanza Corte Cassazione 8.1.2025, n. 321
L’integrale deducibilità degli interessi passivi sostenuti da una società di capitali relativi a finanziamenti garantiti da immobili ipotecati e destinati alla locazione di cui all’art. 1, comma 36, Legge n. 244/2007 opera indipendentemente dal fatto che il finanziamento sia o meno finalizzato all’acquisto / costruzione dei predetti immobili.
Compenso amministratore
Ordinanza Corte Cassazione 16.1.2025, n. 1051
Ai fini del riconoscimento della deducibilità dei compensi degli amministratori di società l’Ufficio non è vincolato alla misura indicata nelle delibere sociali / contratti, in quanto rientra nei normali poteri dell’Agenzia delle Entrate “la verifica dell’attendibilità economica delle rappresentazioni esposte nel bilancio e nella dichiarazione”. Tuttavia l’accertamento è nullo se l’Agenzia non prova adeguatamente la non congruità del compenso corrisposto all’amministratore.
Fabbricato rurale e comproprietario non coltivatore diretto / IAP
Ordinanza Corte Cassazione 27.1.2025, n. 1919
Ai fini IMU la qualifica agricola di un terreno posseduto e condotto da uno dei comproprietari coltivatore diretto / IAP si riverbera anche nei confronti degli altri comproprietari che non esercitano l’attività agricola. Pertanto, anche questi ultimi possono beneficiare dell’esenzione IMU relativamente ai predetti terreni.
Rimborso spese utenze domestiche ai dipendenti
Risposta interpello Agenzia Entrate 30.1.2025, n. 17
Le somme erogate / rimborsate ai lavoratori dipendenti dal datore di lavoro per il pagamento:
- delle spese delle utenze domestiche;
- delle spese per l’affitto della prima casa;
- degli interessi sul mutuo relativo alla prima casa;
Non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente nel limite di € 1.000 (€ 2.000 per i dipendenti con figli).
La dichiarazione sostitutiva di atto notorio con la quale il dipendente attesta la sussistenza dei requisiti previsti è acquisita dal datore di lavoro “con sottoscrizione in originale e allegata copia del documento di identità”, senza la necessità dell’autenticazione della sottoscrizione stessa.