Notizia del 30 Aprile
TAXI- GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE
I tassisti di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana hanno aderito alla giornata di mobilitazione nazionale a sostegno delle richieste di aiuto economico al settore da avanzare al Governo e ai Ministri.
La giornata è iniziata ieri, alle ore 11:00, con l’assemblea regionale on line organizzata da Confartigianato Taxi del Veneto nel corso della quale sono state illustrate le richieste della categoria.
A seguire una delegazione di tassisti Confartigianato, unitamente a rappresentanti delle altre associazioni provinciali della categoria, è stata ricevuta dal Prefetto, S.E. Maria Rosaria Laganà.
Durante il colloquio sono state avanzate le seguenti proposte:
- Istituzione di un fondo di 800 mln di euro per l’anno 2021
- Sospensione e proroga di mutui, leasing e finanziamenti
- Anno bianco fiscale e contributivo per gli anni 2021 e 2022
• IRPEF, pagamento solo dei saldi di giugno esclusi gli acconti di novembre;
• INPS, contributi figurativi per l’intero importo, valido anche ai fini del calcolo della pensione maturata.
• Irap, esenzione dell’imposta in ragione del venir meno della condizione di “stabile organizzazione di impresa” in quanto i centralini hanno di fatto azzerato la loro funzione.
• Inail. Esenzione del premio. Sinistrosità azzerata in ragione della riduzione quasi totale delle percorrenze chilometriche - Semplificazione procedure da parte dei Comuni per l’utilizzo voucher taxi
- Ecobonus per l’acquisto di autovetture elettriche (sul modello 110%)
- Reintroduzione della detassazione delle accise sui carburanti.
“Il Trasporto Pubblico non di linea Taxi è sottoposto ad un eccesso di offerta, importante e protratta nel tempo, dovuta alla rarefazione della domanda, a causa dei DPCM e provvedimenti per il contenimento della pandemia” – afferma Giambattista Danieli, presidente provinciale e regionale Confartigianato della categoria – “Questo stato comporta una minaccia per l’equilibrio finanziario e la sopravvivenza di un importante numero di imprese nel nostro territorio e più in generale in ambito nazionale. Sono indispensabili provvedimenti di sostegno economico certi, immediati e di misura adeguata, così come fatto per altri settori, affinché possa essere garantito il servizio di trasporto pubblico non di linea svolto con autovetture Taxi.”