Notizia del 1 Aprile
FONDO IMPRESA FEMMINILE
Con decreto direttoriale del 30 marzo, sono stati definititi i termini e le modalità per la presentazione delle domande al fondo a sostegno delle imprese femminili.
Possono beneficiare del contributo tutte le imprese a prevalente partecipazione femminile, già costituite o di nuova costituzione, dei settori:
- produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
- fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
- commercio e turismo.
Il bando ha due linee:
1- per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili (costituite da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione), le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a:
- 80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000,00, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a euro 100.000,00;
- 50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000,00 e fino a euro 250.000,00.
2- per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili (costituite da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione), le agevolazioni assumono la forma sia del contributo a fondo perduto sia del finanziamento agevolato e sono articolate come di seguito indicato:
- per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento agevolato;
- per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse come al punto precedente in relazione alle spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.
Il finanziamento, della durata massima di 8 anni, è a tasso zero e non è assistito da forme di garanzia.
Costituiscono spese ammissibili, le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda ovvero, nel caso di persone fisiche, alla data di costituzione dell’impresa o dell’apertura di partita IVA, relative a:
– immobilizzazioni materiali e immateriali,
– servizi cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale,
– personale dipendente ed esigenze di capitale circolante,
alle condizioni e nei limiti stabiliti dal decreto interministeriale.
In aggiunta a tali agevolazioni, per le imprese beneficiarie sono previsti servizi di assistenza tecnico-gestionale, fino all’importo massimo di 5.000,00 euro per impresa fruibile in parte attraverso servizi erogati dal Soggetto gestore, in parte in forma di voucher per l’acquisto di servizi specialistici presso terzi.
Le iniziative devono essere realizzate entro ventiquattro mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni.
Le agevolazioni sono concesse con una procedura valutativa a sportello, secondo le seguenti tempistiche:
– Avvio di nuove imprese femminili: la compilazione della domanda è possibile dalle ore 10:00 del 5 maggio 2022 e la presentazione a partire dalle ore 10:00 del 19 maggio 2022;
– Sviluppo di imprese femminili già costituite: la compilazione della domanda è possibile dalle ore 10:00 del 24 maggio 2022 e la presentazione a partire dalle ore 10:00 del 7 giugno 2022.